L’assenzio delle tue labbra mi inonda e mi incanta.
Meravigliosa e docile donna, gazzella dell’anima e tigre divoratrice del mio cuore.
Fervida passione e mutevole pensiero.
Regista crudele dei miei sentimenti portatrice di rosso calore e squallido desiderio.
Tra queste lenzuola bianche di candore antico prendi tutto di me ed io di te, ma non è amore.