Ritratto di Paese


E come il melograno si apre rosso al sole, i grani saporosi vuol mangiare
il bimbo seduto sulle scale aspetta la sua mamma rincasare.
Le gambe rannicchiate vicino al petto tengono premurose e stretto il frutto
odoroso da scarnare.
E le donne del paese vede passare cantando orgogliose gli stornelli popolari.
E’ un giorno colorato da incollare su tela fresca, fatto di sole e pensier vivace.
Le allodole che volano nel bosco, i monti,e le pianure verdi attorno,
e il fumo bianco sopra i tetti delle case ci chiama volentieri al pranzo del ritorno.
Mentre il prete sull’uscio della chiesa chiude le porte aspettando il religioso
vespero della sera.
La fontana della piazza scorre lenta e intorno è tutto da mirare, persino il lumicino appeso
sulla via, l’unico che di notte fa guardare nel buio i vicoli di periferia.
Sembra la storia di tutti i giorni ma non è così, vedo cambiare